<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>La Gazzetta del Calcio &#187; Ronaldinho</title>
	<atom:link href="http://www.gazzettacalcio.com/tag/ronaldinho/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gazzettacalcio.com</link>
	<description>Serie A, Champions League, calciomercato, video gol, sintesi partite</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Nov 2009 22:13:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Milan e Juve verso gli ottavi di Champions</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/11/milan-e-juve-verso-gli-ottavi-di-champions/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/11/milan-e-juve-verso-gli-ottavi-di-champions/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 22:15:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mo.di</dc:creator>
				<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Buffon]]></category>
		<category><![CDATA[Dida]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Maccabi Haifa]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro German Camoranesi]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Pato]]></category>
		<category><![CDATA[Real Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Ricardo Kakà]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldinho]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=2272</guid>
		<description><![CDATA[MILAN-REAL MADRID &#8211; Il quarto turno di Champions ripropone, a campi inversi, quanto visto nella gara precedente: il Milan ospita il Real di Kakà, che ritrova quindi il suo vecchio pubblico, dopo l’inattesa e meritata vittoria di due settimane fa. L’accoglienza riservata all’ex beniamino dallo stadio Meazza è stata particolarmente calorosa e, forse, considerato sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2273" title="Kakà maglia Real Madrid" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/11/kakasansiro.jpg" alt="Kakà maglia Real Madrid" width="470" height="337" /><strong>MILAN-REAL MADRID</strong> &#8211; Il quarto turno di Champions ripropone, a campi inversi, quanto visto nella gara precedente: il Milan ospita il Real di <a href="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/11/kakasansiro.jpg">Kakà</a>, che ritrova quindi il suo vecchio pubblico, dopo l’inattesa e meritata vittoria di due settimane fa. L’accoglienza riservata all’ex beniamino dallo stadio Meazza è stata particolarmente calorosa e, forse, considerato sia l’uomo che il giocatore non poteva essere diversamente. Il Real vanta un maggior possesso palla e qualche occasione in più fino a quando un tiro non trattenuto da Dida consente il <strong>goal facile di Benzema</strong>; il Milan non si demotiva e cerca di reagire fino a che al 35° pareggia su <strong>calcio di rigore di Ronaldinho</strong> concesso forse con un po’ di magnanimità del direttore di gara che però poco dopo annulla, abbastanza ingiustamente, un bellissimo goal di Pato.<br />
La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo, con i madridisti che si propongono senza particolare pericolosità  e con la formazione di Leonardo che dimostra scarsa lucidità per la vena offuscata sia di Pirlo che di Seedorf. Nell’ultimo quarto d’ora spazio per le “vecchie glorie”, entrano infatti Raul da una parte e Inzaghi dall’altra; non accade comunque gran ché, così che il risultato rimane quello di parità che si è concretizzato nel primo tempo. <strong>1-1</strong></p>
<p><strong>MACCABI HAIFA-JUVENTUS</strong> &#8211; La Juve si ritrova di fronte ai non trascendentali israeliani del Maccabi Haifa, nel primo tempo impone il suo gioco, lasciando qualche contropiede ai padroni di casa, e impegnando a più riprese il portiere avversario, fino a che, in pieno recupero, riesce a trovare il vantaggio con un <strong>goal di Camoranesi</strong>; da segnalare comunque una parata decisiva del solito Buffon. Nel secondo tempo la Juve non fatica troppo a difendere il risultato, anche se nel finale lascia qualche spazio di troppo ai volenterosi israeliani. <strong>0-1</strong></p>
<p><strong></strong>Buone possibilità di passare il turno per entrambe.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/11/milan-e-juve-verso-gli-ottavi-di-champions/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stipendi dei calciatori: Mourinho li batte tutti</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/09/stipendi-dei-calciatori-mourinho-li-batte-tutti/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/09/stipendi-dei-calciatori-mourinho-li-batte-tutti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 22:32:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mo.di</dc:creator>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Del Piero]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Totti]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluigi Buffon]]></category>
		<category><![CDATA[Ingaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Mourinho]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Moratti]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldinho]]></category>
		<category><![CDATA[Samuel Eto'o]]></category>
		<category><![CDATA[Stipendi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=1614</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Occhio non vede cuore non duole&#8221;; ma quando l&#8217;occhio vede, talvolta, più che al cuore fa venire il mal di fegato. Cosa che probabilmente é successa a chi, in un celebrato quotidiano sportivo, ha potuto constatare gli stipendi dei giocatori del calcio nostrano. Non é he la cosa ci ha colto di sorpresa, ma vedere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignnone size-full wp-image-1625" title="Josè Mourinho Inter" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/09/josemourinho.jpg" alt="Josè Mourinho Inter" width="470" height="355" />&#8220;Occhio non vede cuore non duole&#8221;</em>; ma quando l&#8217;occhio vede, talvolta, più che al cuore fa venire il mal di fegato. Cosa che probabilmente é successa a chi, in un celebrato quotidiano sportivo, ha potuto constatare gli stipendi dei giocatori del calcio nostrano. Non é he la cosa ci ha colto di sorpresa, ma vedere certe cifre fa comunque impressione e suscita anche una certa <strong>indignazione</strong>, soprattutto in un momento come questo, con una crisi economica e occupazionale ancora dilagante e con almeno una famiglia su quattro che ha seri problemi per riuscire a campare in maniera dignitosa.</p>
<p>Non ci sentiamo di colpevolizzare più di tanto i giocatori, perché quando trovano chi garantisce loro cifre da capogiro fanno bene ad accettarle; la colpa va invece addebitata, oltre che ad alcuni proprietari e dirigenti di grosse squadre,  a questo sistema lievitato a dismisura, che continua ad essere sempre più<strong> lontano dal mondo reale</strong>. Basti pensare che nei primi anni settanta fecero scalpore alcune valutazioni, allora stratosferiche, come quella di Giuseppe Savoldi acquistato dal Napoli per una cifra di circa due miliardi, con un rapporto tra valutazione e stipendi di allora di poco superiore a 1 a 20.000, mentre nel 2009 il rapporto tra la valutazione di Cristiano Ronaldo ed uno stipendio medio é salito a più di 1 a 60.000.</p>
<p><strong>L&#8217;ASSURDO</strong> &#8211; Un buon calciatore aiuta sicuramente l&#8217;industria &#8220;pallonara&#8221; a decollare, ma considerato che un buon dirigente d&#8217;azienda (con molte più responsabilità) si attesta mediamente tra i 60 ed i 100.000 euro all&#8217;anno, non si vede perché un calciatore di medio valore (e sottolineo <em>medio</em>) debba guadagnare <strong>tra i 500.000 euro ed il milione annuo </strong>, tanto più se consideriamo che un operaio specializzato e un medio impiegato oscillano tra i 20.000 ed i 30.000 euro, tralasciando infine milioni di pensionati, precari e chi non avendo un lavoro non ha neanche uno stipendio.</p>
<p><strong>ALTRO CHE CRISI</strong> &#8211; In siffatta situazione gli stipendi della nuova serie A superano, in totale, il muro degli <strong>800 milioni lordi</strong> (840 per l&#8217;eattezza) contro i precedenti <em>768</em>.  Balza comunque all&#8217;attenzione il divario esistente tra le prime forze del campionato, in particolare l&#8217;Inter, e le altre che, di fronte alla potenza economica, o alle mani bucate di Moratti, appaiono come e vere proprie cenerentole; pur rimanendo distanti, solo Milan e Juventus hanno un monte ingaggi che supera i cento milioni, altre squadre di primo piano come Fiorentina, Napoli e Roma si attestano tra i trenta ed i quaranta milioni; molti dei club minori rientrano tra dieci e venti milioni. Da segnalare che comunque alcune squadre sono riuscite a contenere e addirittura a ridurre la spesa per ingaggi, tra queste <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/06/alla-faccia-del-real-il-nuovo-milan-stringe-la-cinghia/">il Milan che ha dovuto fare di necessità virtù</a>.</p>
<p><strong>L&#8217;ORO DI MOURINHO</strong> &#8211; I giocatori più pagati sono sono <strong>Eto&#8217;o (Inter) con 10 milioni e mezzo</strong> e <strong>Ronaldinho (Milan) con 7 e mezzo</strong>, seguiti a distanza dai vari Buffon (5,5), Vieira (idem), Totti (5,4),  Pirlo (5) e Del Piero; eppure l&#8217;aspetto probabilmente più clamoroso é dato dal fatto che un allenatore li supera tutti, dato che <strong> José Mourinho porta a casa ben 11 milioni netti all&#8217;anno</strong>; <em>pur bravo che sia ci sembra proprio un&#8217;eresia.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/09/stipendi-dei-calciatori-mourinho-li-batte-tutti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Milan passa a Siena e la Fiorentina pareggia a Bologna</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/08/il-milan-passa-a-siena-e-la-fiorentina-pareggia-a-bologna/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/08/il-milan-passa-a-siena-e-la-fiorentina-pareggia-a-bologna/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 23:19:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mo.di</dc:creator>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Adrian Mutu]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Prandelli]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Comotto]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Giampaolo]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Pato]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldinho]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=1399</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;estate sta finendo!&#8230; considerato che inizia un nuovo campionato di calcio se ne deduce che l&#8217;autunno é ormai dietro l&#8217;angolo; anche quest’estate appiccicosa e sonnacchiosa, tra code in autostrada e zanzare particolarmente intraprendenti, se ne sta andando in soffitta; a consolarci, almeno parzialmente, arriva il calcio che conta. Dopo la scorpacciata di partite di coppa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1432" title="Ronaldinho Milan" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/08/ronaldinho2.jpg" alt="Ronaldinho Milan" width="470" height="352" />L&#8217;estate sta finendo!&#8230; considerato che inizia un nuovo campionato di calcio se ne deduce che l&#8217;autunno é ormai dietro l&#8217;angolo; anche quest’estate appiccicosa e sonnacchiosa, tra code in autostrada e zanzare particolarmente intraprendenti, se ne sta andando in soffitta; a consolarci, almeno parzialmente, <strong>arriva il calcio che conta</strong>. Dopo la scorpacciata di partite di coppa della scorsa settimana é già campionato con due antipasti di tutto rispetto come <strong>Bologna &#8211; Fiorentina</strong> e <strong>Siena &#8211; Milan</strong>; due partite interessanti che dovrebbero dire qualcosa di più di due pretendenti alle prime posizioni, come le squadre di Leonardo e Prandelli, e altre due che principalmente, senza voler mettere limiti alla provvidenza, puntano ad un campionato tranquillo e ad una salvezza senza i patemi della passata stagione, come accaduto al Bologna.</p>
<p><strong>BOLOGNA-FIORENTINA</strong> &#8211; Il derby dell&#8217;Appennino é andato in scena nel tardo pomeriggio in una Bologna soffocata dalla calura e con una Fiorentina non particolarmente in palla, forse condizionata dalla imminente partita di ritorno di <a href="http://www.gazzettacalcio.com/category/champions-league/">Champions League</a> di mercoledì prossimo con lo Sporting Lisbona. Il Bologna appare più deciso e quadrato e, senza impressionare particolarmente, si porta in <strong>vantaggio con l&#8217;ex di turno Osvaldo</strong>, sostituto dell’assente Di Vaio, anche grazie ad uno svarione di Comotto. La <a href="http://www.gazzettacalcio.com/tag/fiorentina/">Fiorentina</a> non ci sta e, al posto di un evanescente Jovetic, <strong>entra Mutu</strong> che, nonostante le ultime non convincenti prestazioni, diventa l’uomo della provvidenza realizzando un bel goal su passaggio smarcante del solito Comotto. Nel finale la Fiorentina sembra avere maggiori opportunità di successo, ma non ne approfitta al cospetto di un Bologna che si difende con ordine.</p>
<p><strong>SIENA-MILAN</strong> &#8211; In serata in una Siena accaldata il Milan si presenta al cospetto della rinnovata formazione di mister Giampaolo; la formazione bianconera inizia decisa, ma poi la squadra rossonera guadagna metri di campo e incomincia a tenere in mano le redini del gioco e poco prima della mezzora passa in vantaggio con una rete tutta brasiliana del Milan, Ronaldinho che pesca uno smarcato <strong>Pato che insacca a fil di palo</strong>; sembra che ci sia un’inversione di tendenza della squadra di <a href="http://www.gazzettacalcio.com/tag/leonardo/">Leonardo</a> rispetto alle deludenti partite di precampionato ma <strong>Ghezzal</strong>, pochi minuti dopo, ridimensiona le speranze rossonere segnando da distanza ravvicinata su corta respinta di Storari. Nella ripresa la partita prosegue senza particolari guizzi fino a che il Milan si porta in vantaggio grazie ancora ad un ispirato <a href="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/08/ronaldinho2.jpg">Ronaldinho</a> che smarca in area l’ottimo Flamini che, a sua volta, mette al centro per lo smarcato <strong>Pato</strong> che può mettere dentro senza problemi. Nel finale di partita il Milan non ha particolari patemi nel conservare il risultato al cospetto di un Siena non ancora in palla.<strong> Note liete quindi da Pato e Dinho, ma anche Nesta e Thiago Silva hanno dimostrato una buona condizione</strong>. Leonardo, senza farsi troppe illusioni, sarà sicuramente un po’ rincuorato in attesa del derby di domenica prossima al cospetto di un Inter comunque favorita.</p>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 456px; width: 1px; height: 1px;">http://www.gazzettacalcio.com/category/champions-league/</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/08/il-milan-passa-a-siena-e-la-fiorentina-pareggia-a-bologna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trofeo Berlusconi: l&#8217;orgoglio Milan é di rigore</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/08/trofeo-berlusconi-lorgoglio-milan-e-di-rigore/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/08/trofeo-berlusconi-lorgoglio-milan-e-di-rigore/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 23:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mo.di</dc:creator>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Diego]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Pato]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldinho]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Trofeo Berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=1354</guid>
		<description><![CDATA[A San Siro é andata in onda una delle amichevoli più attesa di questo pre campionato, il trofeo Berlusconi, che é diventato quasi una classica, giocata con buona determinazione tra due formazioni ancora in cerca di un&#8217;identità precisa, soprattutto il Milan reduce da una serie impressionante di sconfitte con relative brutte figure, anche al cospetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1364" title="Pato Milan" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/08/patomilan.jpg" alt="Pato Milan" width="470" height="352" />A San Siro é andata in onda una delle amichevoli più attesa di questo pre campionato, il <strong>trofeo Berlusconi</strong>, che é diventato quasi una classica, giocata con buona determinazione tra due formazioni ancora in cerca di un&#8217;identità precisa, <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/08/cantiere-milan-tra-incertezze-e-rimpianti/">soprattutto il Milan </a>reduce da una serie impressionante di sconfitte con relative brutte figure, anche al cospetto di avversari non irresisitibili.</p>
<p>Prima della partita tutte le attenzioni sono per il presidente Berlusconi che conferma, una volta di più, <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/silvio-capo-spogliatoio-e-il-giuramento-di-ronaldinho/">la sua  grande fiducia in Ronaldinho</a>. <em>&#8220;E&#8217; il migliore al mondo e noi pensiamo di poter vincere lo scudetto&#8221;</em>. <em>&#8220;Ronaldinho a centrocampo è assolutamente sprecato</em> &#8211; ha spiegato<em> il numero uno del Milan &#8211; Se giocasse davanti all&#8217;area avversaria, si procurerebbe tante punizioni e segnerebbe tanti bei gol&#8230; Questo Milan deve ritrovare la voglia di vincere nei suoi   uomini migliori; ci sono stati acquisti importanti ed altri campioni sono stati confermati&#8221;</em>. Ha poi affermato che la sua squadra dovrebbe giocare in maniera più intelligente, soprattutto dal punto di vista tattico. Sul fatto che la squadra rossonera ha faticato parecchio nelle amichevoli estive, collezionando numerosi risultati negativi, ha affermato che la società ed i tifosi rossoneri non sono contenti di questo precampionato, ma ci sono state anche molte assenze e tante partite ravvicinate, ha infine ribadito che il &#8220;mercato è chiuso&#8221; e che la cessione di Kakà era inevitabile per il deficit di bilancio.</p>
<p>In una buona cornice di pubblico la partita inizia con buon ritmo ed in pochi minuti apprezziamo due ottime giocate di Pato che costringe Legrottaglie al fallo con consegunte ammonizione; il Milan sembra quasi più determinato e poco dopo il quarto d&#8217;ora colpisce una clamorosa traversa con un tiro da fuori area di Pirlo. Dopo pochi minuti però, salito di tono Diego, la Juve passa in vantaggio con una <strong>sfortunata deviazione di Thiago Silva</strong> su tiro dal limite proprio di Diego; a parte qualche nervosismo tra Gattuso e Felipe Melo il primo tempo non aggiunge gran che d&#8217;altro allo spettacolo; unica annotazione che i giocatori più attesi in casa Milan, Huntelaar e Ronaldinho non si sono quasi visti.</p>
<p>La ripresa inizia ancora nel segno della Juve, grazie anche all&#8217;ingresso di Amauri, poi il Milan cresce e si spinge con più determinazione in avanti fino a trovare il pareggio, con una <strong>rete di testa di Pato</strong> su perfetto assiste del nuovo entrato Abete; nel Milan oltre a Borriello entra anche Pippo Inzaghi in sostituzione del positivo <a href="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/08/patomilan.jpg">Pato</a>. Nel finale forse più intraprendente il Milan con qualche giocata degna di nota anche di Dinho.</p>
<p><strong>CALCI DI RIGORE</strong> &#8211; Ai rigori decide il primo <strong>tiro di Yago parato da Storari</strong>; la vittoria ed una leggera crescita nel gioco rinfrancano Leonardo che, forse, comincia a intravedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel; una risposta più precisa l&#8217;avremo comunque dopo le prime due partite di campionato. D&#8217;altro canto <strong>una buona Juve</strong> e alcune giocate di Diego che lasciano intravedere tante soddisfazioni per i tifosi bianconeri.</p>
<h3><a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/08/trofeo-berlusconi-milan-juventus-6-5-rig-tutti-i-gol/">Vedi la sintesi della partita »</a></h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/08/trofeo-berlusconi-lorgoglio-milan-e-di-rigore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Silvio capo-spogliatoio&#8221; e il giuramento di Ronaldinho</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/silvio-capo-spogliatoio-e-il-giuramento-di-ronaldinho/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/silvio-capo-spogliatoio-e-il-giuramento-di-ronaldinho/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 13:23:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Moneti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldinho]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=1085</guid>
		<description><![CDATA[Al Milan comanda Silvio Berlusconi. Non solo presidente, ma anche vero e proprio leader, con una innata passione per il &#8220;fare spogliatoio&#8221; e per le tattiche di gioco (si vedano le reiterate intromissioni nel lavoro dell&#8217;ex-allenatore Carlo Ancelotti, suggerendo moduli e schemi). L&#8217;ultima trovata è stato un Silvio Berlusconi motivatore: a Varese stabilisce gli obiettivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1088" title="berlusconi e ronaldinho" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/07/berlusconironaldinho.jpg" alt="berlusconi e ronaldinho" width="470" height="353" />Al Milan comanda Silvio Berlusconi. Non solo presidente, ma anche vero e proprio <strong>leader</strong>, con una innata passione per il &#8220;fare spogliatoio&#8221; e per le tattiche di gioco (si vedano le reiterate intromissioni nel lavoro dell&#8217;ex-allenatore Carlo Ancelotti, suggerendo moduli e schemi).<br />
L&#8217;ultima trovata è stato un <strong>Silvio Berlusconi motivatore</strong>: a Varese stabilisce gli obiettivi del Milan della prossima stagione, azzardando un paragone con lo squadrone dei cugini nerazzurri: <em>&#8220;Siete una grande squadra, più forti dell’Inter: se farete le cose per bene, vincerete lo scudetto&#8221;</em>.<br />
Dopodichè, alla maniera di Re Artù, fa prestare solenne giuramento a colui che egli stesso (e per ora solo lui) vede come il nuovo leader in campo, Ronaldinho; in piedi su un tavolo e di fronte ai compagni, il dentone promette di comportarsi da professionista per tutta la stagione e di fare quanto in suo potere per trascinare la squadra alla vittoria.</p>
<p>Tralasciando i leciti dubbi su una simile poliedricità di Berlusconi, che non sarebbe sbagliato ritenere per molti versi &#8220;invasiva&#8221;, c&#8217;è da considerare che questo ottimismo esplode solo pochi giorni dopo che <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/milan-i-tifosi-non-credono-allottimismo-di-berlusconi/">la società veniva duramente contestata</a> per la sue deludenti mosse di calciomercato. E la domanda sorge spontanea: se il Milan non ha potuto dimostrarsi superiore all&#8217;Inter con un giocatore come Kakà, come potrà farlo il prossimo anno con a disposizione pressochè <strong>gli stessi titolari</strong> (con un anno in più sulle gambe), <strong>senza il brasiliano</strong> ed in più considerando la sicuramente <strong>più esaltante campagna acquisti di Moratti</strong>?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/silvio-capo-spogliatoio-e-il-giuramento-di-ronaldinho/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Milan, i tifosi non credono all&#8217;ottimismo di Berlusconi</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/milan-i-tifosi-non-credono-allottimismo-di-berlusconi/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/milan-i-tifosi-non-credono-allottimismo-di-berlusconi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 18:37:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mo.di</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calciomercato]]></category>
		<category><![CDATA[Adriano Galliani]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldinho]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Tifosi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=1022</guid>
		<description><![CDATA[La ventiquattresima stagione rossonera dell&#8217;era Berlusconi é iniziata all&#8217;insegna di stati d&#8217;animo contrastanti: da una parte la società che, dopo aver ridato ossigeno al bilancio, si aspetta un&#8217;annata di vertice; dall&#8217;altra la tifoseria, piuttosto delusa dalla insufficiente campagna acquisti contrassegnata dalla dolorosa cessione di Kakà, oltre all&#8217;annunciato ritiro di capitan Maldini che, per inciso, nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1028" title="Silvio Berlusconi" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/07/berlusconi2.jpg" alt="Silvio Berlusconi" width="470" height="367" />La ventiquattresima stagione rossonera dell&#8217;era Berlusconi é iniziata all&#8217;insegna di stati d&#8217;animo contrastanti: da una parte la società che, dopo aver ridato ossigeno al bilancio, si aspetta un&#8217;annata di vertice; dall&#8217;altra la tifoseria, piuttosto delusa dalla insufficiente campagna acquisti contrassegnata dalla dolorosa cessione di Kakà, oltre all&#8217;annunciato <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/350/">ritiro di capitan Maldini</a> che, per inciso, nella stagione trascorsa é stato uno dei più positivi nonostante l&#8217;età avanzata.</p>
<p>La società, oltre che tramite l&#8217;A.D. Galliani, ha espresso una buone di ottimismo per bocca del presidente Berlusconi che, abituato ad esternazioni roboanti, non ha deluso nemmeno in questo caso affermando, senza tema di smentita, (salvo quella del campo) che la dirigenza ha puntato sul rinnovamento costruendo una &#8220;rosa&#8221; di tutto rispetto che lascia intravedere una stagione ricca di soddisfazioni, considerato che <strong>in Italia nessuno ha un gruppo altrettanto forte </strong>dal punto di vista tecnico, nemmeno l&#8217;Inter.</p>
<p>E&#8217; pur vero che da molti anni ha convinto molti italiani della bontà delle sue promesse, ma questa volta forse ha esagerato, anche perché il ventilato arrivo di un&#8217;attaccante di peso non riuscirà a sostituire un giocatore del calibro di Kakà, senza contare che l&#8217;ossatura della squadra é composta principalmente da &#8220;senatori&#8221; con un anno in più sulle gambe e da alcuni giovani che ancora devono dimostrare di essere all&#8217;altezza di simili palcoscenici.</p>
<p>Un pò più cauti, ma comunque fiduciosi, sono apparsi, oltre a Galliani che ha ribadito di aspettarsi <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/06/ai-tifosi-di-fede-rossonera-non-resta-che-sperare-in-san-pippo/">un campionato da prime posizioni</a> e di andare più avanti possibile in Champions, mister Leonardo e capitan Ambrosini; la loro posizione non poteva essere diversa dal momento che la società ha riposto in loro molte aspettative, soprattutto Leonardo che, in questo caso, ha avuto una sorta di carta bianca basata sulla fiducia e, probabilmente, sul fatto che comunque era già sotto contratto, anche se in una veste diversa.<br />
E&#8217; pur vero che anche in passato la medesima società ha puntato più volte, con successo, su allenatori emergenti o quasi sconosciuti: basti pensare a Sacchi, poi Capello, Zaccheroni e lo stesso Ancelotti; scelte analoghe ma, il più delle volte, con ambizioni e investimenti di tutt&#8217;altro spessore.</p>
<p>La tifoseria al contrario si é dimostrata &#8220;freddina&#8221;, si é sentita per certi versi tradita e, anche con tanta buona volontà, <strong>non vede altrettanto roseo</strong> e teme un&#8217;altra stagione all&#8217;insegna degli sberleffi dei cugini interisti.<br />
A questo punto la speranza maggiore é riposta nel nuovo allenatore che ha dichiarato che da da questo gruppo può nascere una squadra competitiva; ha in mente molte idee innovative, basate sulla velocità e intensità di gioco, l&#8217;importante é avere la giusta dose di umiltà. Ci sentiamo di suggerire che oltre all&#8217;umiltà bisogna aggiungere una buona dose di ottimismo per sperare, come ventilato, che il Ronaldinho attuale possa essere <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/06/il-milan-riparte-dal-dentone/">l&#8217;elemento trascinatore per la prossima stagione</a>. Auguri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/milan-i-tifosi-non-credono-allottimismo-di-berlusconi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alla faccia del Real, il nuovo Milan stringe la cinghia</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/06/alla-faccia-del-real-il-nuovo-milan-stringe-la-cinghia/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/06/alla-faccia-del-real-il-nuovo-milan-stringe-la-cinghia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 13:26:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Moneti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Andrea Pirlo]]></category>
		<category><![CDATA[Ingaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Ambrosini]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Pato]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldinho]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=650</guid>
		<description><![CDATA[Quello che fino ad oggi si prospetta per il prossimo anno è un Milan privo di giocatori quali Kakà, Maldini, Shevchenko, Emerson, Beckham, Senderos: sei signori che nella precedente stagione sono costati alla società la bellezza di 54 milioni di euro. Se si considera che tra questi Shevchenko ed Emerson hanno percepito 10 milioni il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-651" title="leonardo e galliani" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/06/leonardogalliani.jpg" alt="leonardo e galliani" width="470" height="352" />Quello che fino ad oggi si prospetta per il prossimo anno è un Milan privo di giocatori quali Kakà, Maldini, Shevchenko, Emerson, Beckham, Senderos: sei signori che nella precedente stagione sono costati alla società la bellezza di <strong>54 milioni di euro</strong>. Se si considera che tra questi Shevchenko ed Emerson hanno percepito 10 milioni il primo e 7 il secondo per passare l&#8217;intera stagione a riscaldare la panchina rossonera, e si aggiunge che il giovane Senderos si è rivelato un bidone di lusso (5 milioni di euro a stagione), si capisce che qualcosa non è andato per il verso giusto.</p>
<p>Così, dinanzi a quel buco nero di <strong>67 milioni</strong> si spiega perfettamente la cessione di Kakà, che da sola risana l&#8217;intero passivo del bilancio societario e permette di fissare il nuovo tetto massimo di ingaggio ad &#8220;appena&#8221; 8 milioni netti l&#8217;anno, attualmente percepiti solo da Ronaldinho, attorno al quale si costruirà <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/06/il-milan-riparte-dal-dentone/">la nuova squadra</a> di Leonardo (a differenza dei 20 lordi dello stesso Kakà). Rimane da sistemare la questione Dida, dal momento che 8 milioni lordi ad un secondo portiere non collimano certamente con questa nuova direzione.</p>
<p>Tali limiti paiono non scontentare <strong>Andrea Pirlo</strong>, dichiarato incedibile e coccolato con 6 milioni e mezzo a stagione, nè tantomeno a <strong>Pato</strong>, uno dei pochi che può permettersi di richiedere un aumento anche in seguito ai reiterati corteggiamenti del Chelsea di Abramovich. In senso opposto invece <strong>Massimo Ambrosini</strong>, il cui prolungamento di contratto (in scadenza tra un anno) sarà cosa certa solo se il centrocampista non avanzerà pretese di aumento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/06/alla-faccia-del-real-il-nuovo-milan-stringe-la-cinghia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Milan riparte dal Dentone</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/06/il-milan-riparte-dal-dentone/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/06/il-milan-riparte-dal-dentone/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 20:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Moneti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Ricardo Kakà]]></category>
		<category><![CDATA[Ronaldinho]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=545</guid>
		<description><![CDATA[Si ricomincia da un grande punto interrogativo. Con la partenza dell&#8217;asso Kakà, ecco che Leonardo (e con lui Silvio) punta tutto sulla classe del 29enne brasiliano: il Milan del prossimo anno si formerà intorno a Ronaldinho, messo fino ad oggi in ombra dall&#8217;incompatibilità tecnica con lo stesso Kakà. Il punto interrogativo è però lecito, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-546" title="ronaldinho" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/06/ronaldinho.jpg" alt="ronaldinho" width="470" height="323" />Si ricomincia da un grande punto interrogativo. Con la partenza dell&#8217;asso Kakà, ecco che Leonardo (e con lui Silvio) punta tutto sulla classe del 29enne brasiliano: il Milan del prossimo anno si formerà intorno a <a href="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/06/ronaldinho.jpg">Ronaldinho</a>, messo fino ad oggi in ombra dall&#8217;incompatibilità tecnica con lo stesso <a href="http://www.gazzettacalcio.com/tag/ricardo-kaka/">Kakà</a>.<br />
Il punto interrogativo è però lecito, in quanto a Milano del giocatore che 4 anni fa vinse il <strong>pallone d&#8217;oro</strong> non se n&#8217;è vista traccia.</p>
<p>I numeri ci sono, l&#8217;età pure, ma per lui è un ultima spiaggia: se il Dentone ha i numeri da fuoriclasse, l&#8217;anno prossimo avrà a disposizione i mezzi per dimostrarlo, in caso contrario sarà pressochè impossibile vederlo giocare a grandi livelli, proiettato verso un finale di carriera in sordina. In definitiva tutto dipende dalla condizione fisica e morale, in quanto anche lo spogliatoio è dalla sua, essendo ben visto e rispettato dai compagni. Un onere condiviso col nuovo allenatore Leonardo, che avrà il compito di cucirgli addosso un nuovo modulo tattico ma, soprattutto, di motivarlo e stimolarlo a ritrovare i numeri che in passato lo hanno lanciato in tutto il mondo come l&#8217;<strong>incarnazione del calcio-spettacolo</strong>.</p>
<p>Un <strong>nuovo acquisto</strong> quindi, visto che Dinho il campionato italiano in questo ultimo anno lo ha solo assaggiato, senza mai rivestire un ruolo fondamentale per il gioco della squadra e rimanendo in panchina per un lungo periodo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/06/il-milan-riparte-dal-dentone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
