<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>La Gazzetta del Calcio &#187; Barcellona</title>
	<atom:link href="http://www.gazzettacalcio.com/tag/barcellona/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gazzettacalcio.com</link>
	<description>Serie A, Champions League, calciomercato, video gol, sintesi partite</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Nov 2009 22:13:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Milan corsaro a Madrid, Barcellona e Real ko</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/10/milan-corsaro-a-madrid-barcellona-e-real-ko/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/10/milan-corsaro-a-madrid-barcellona-e-real-ko/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 21:08:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mo.di</dc:creator>
				<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Dinamo Kiev]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Maccabi Haifa]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Nelson Dida]]></category>
		<category><![CDATA[Pato]]></category>
		<category><![CDATA[Real Madrid]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=2179</guid>
		<description><![CDATA[TERZA DI ANDATA &#8211; Fermo restando che in Champions non esistono partite facili, vedasi la sconfitta interna del Barcellona con il Rubin Kazan, questo terzo turno sembrava abbastanza facile per Fiorentina, Inter e Juventus e proibitivo per il Milan che, dopo &#8220;il brodino&#8221; di domenica scorsa con la Roma, si ritrova nella fossa dei leoni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2184" title="Pato Milan in gol" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/10/patogol.jpg" alt="Pato Milan in gol" width="470" height="346" /><strong>TERZA DI ANDATA</strong> &#8211; Fermo restando che in Champions non esistono partite facili, vedasi la sconfitta interna del Barcellona con il Rubin Kazan, questo terzo turno sembrava abbastanza facile per Fiorentina, Inter e Juventus e proibitivo per il Milan che, dopo &#8220;il brodino&#8221; di domenica scorsa con la Roma, si ritrova nella fossa dei leoni del Real incarnando, in teoria, il ruolo della vittima sacrificale.</p>
<p>La Fiorentina, anche se con qualche patema, é riuscita a rispettare il pronostico vincendo in casa degli ungheresi del Debrecen, al termine di una partita ricca di goal.  L&#8217;Inter invece continua ad avere smarrito il feeling con la vittoria in Europa che non arriva da un anno e ben otto gare, nella partita interna con la Dinamo Kiev sembrava poter sfatare questo tabù ed invece ha racimolato un pareggio in rimonta;  adesso a metà percorso di questa fase preliminare si ritrova con tre punti mentre le altre tre squadre sono allineate a quota quattro; da evidenziare che i prossimi due turni li  giocherà a Kiev e Barcellona e, se vorrà proseguire in questa avventura, dovrà dimostrare <strong>tutt&#8217;altro spessore</strong>.</p>
<p><strong>MILAN ARREMBANTE</strong> &#8211; Il Milan dal canto suo aveva il compito più proibitivo, nonostante ciò Leonardo ha avuto l&#8217;ardire di schierare contemporaneamente Inzaghi a fianco di Pato e Ronaldinho, con Seedorf  subito dietro; un primo tempo deludente che se non fosse stato per il clamoroso <strong>errore di Dida</strong> sarebbe comunque terminato a reti inviolate. La ripresa non riserva particolari emozioni fino al momento dell&#8217;inaspettato pareggio di Pirlo; il Real prima sbanda, e i rossoneri ne approfittano per portarsi addirittura in vantaggio con <a href="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/10/patogol.jpg">Pato</a>,  poi reagisce e pareggia con il nuovo entrato Drenthe. Dopo un goal annullato ingiustamente a Thiago Silva il Milan segna ancora con un ottimo Pato.</p>
<p>La Juve al cospetto dei modesti israeliani del Maccabi Haifa, dopo un primo tempo incolore, ha trovato il vantaggio con Chiellini e lo porta in fondo senza <strong>infamia e senza lode</strong>, grazie anche a qualche bella parata di Buffon.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/10/milan-corsaro-a-madrid-barcellona-e-real-ko/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Champions League &#124; Inter-Barcellona 0-0, la sintesi</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/09/champions-league-inter-barcellona-0-0-la-sintesi/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/09/champions-league-inter-barcellona-0-0-la-sintesi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 01:14:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Moneti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asides]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Video Gol]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=1818</guid>
		<description><![CDATA[Tabellino Inter (4-3-1-2) 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 J. Zanetti, 11 Muntari (62&#8242; 5 Stankovic) , 8 Thiago Motta; 10 Sneijder (81&#8242; 39 Santon); 9 Eto&#8217;o, 22 Milito (85&#8242; 45 Balotelli). In panchina: 1 Toldo, 2 Cordoba, 8 Cambiasso, 14 Vieira. All. Mourinho Barcellona (4-3-3) 1 Victor Valdés; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="410" height="280" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/nqqVdSosZxM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="410" height="280" src="http://www.youtube.com/v/nqqVdSosZxM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<h2>Tabellino</h2>
<h3>Inter (4-3-1-2)</h3>
<p>12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 J. Zanetti, 11 Muntari (62&#8242; 5 Stankovic) , 8 Thiago Motta; 10 Sneijder (81&#8242; 39 Santon); 9 Eto&#8217;o, 22 Milito (85&#8242; 45 Balotelli). In panchina: 1 Toldo, 2 Cordoba, 8 Cambiasso, 14 Vieira. All. Mourinho</p>
<h3>Barcellona (4-3-3)</h3>
<p>1 Victor Valdés; 2 Dani Alves, 3 Piquè, 5 Puyol, 22 Abidal; 15 Keita, 24 Tourè, 6 Xavi; 10 Messi, 9 Ibrahimovic, 14 Henry (78&#8242; 8 Iniesta). In panchina: 13 Pinto, 19 Maxwell, 4 Marquez, 16 Busquets, 35 J. Suárez, 17 Pedro. All. Guardiola</p>
<p>Arbitro: Stark (Germania)<br />
Ammoniti: 54&#8242; Henry (B), 83&#8242; Tourè (B)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/09/champions-league-inter-barcellona-0-0-la-sintesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un&#8217;Inter surclassata dal Barcellona pareggia a fatica</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/09/uninter-surclassata-dal-barcellona-pareggia-a-fatica/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/09/uninter-surclassata-dal-barcellona-pareggia-a-fatica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 21:35:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Moneti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Josep Guardiola]]></category>
		<category><![CDATA[Lionel Messi]]></category>
		<category><![CDATA[Samuel Eto'o]]></category>
		<category><![CDATA[Zlatan Ibrahimovic]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=1805</guid>
		<description><![CDATA[A volte ritornano&#8230; nel caso di Ibrahimovic ed Eto&#8217;o il ritorno si è verificato prima di quanto ci potessimo aspettare causa beffardo sorteggio di Champions; Inter e Barcellona si incontrano infatti addirittura al primo turno; in uno stadio Meazza stracolmo e con un manto erboso quasi perfetto, nonostante la molta pioggia degli ultimi giorni, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1815" title="Ibrahimovic Barcellona" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/09/ibrabarcellona.jpg" alt="Ibrahimovic Barcellona" width="470" height="330" />A volte ritornano&#8230; nel caso di <a href="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/09/ibrabarcellona.jpg">Ibrahimovic</a> ed Eto&#8217;o il ritorno si è verificato prima di quanto ci potessimo aspettare causa beffardo sorteggio di Champions; Inter e Barcellona si incontrano infatti addirittura al primo turno; <strong>in uno stadio Meazza stracolmo</strong> e con un manto erboso quasi perfetto, nonostante la molta pioggia degli ultimi giorni, è andata in scena quella che, potenzialmente, potrebbe essere una degna finale di un torneo importante. Si tratta infatti di due formazioni che annoverano campioni di prim&#8217;ordine, basti pensare che complessivamente schierano ben otto capitani delle rispettive nazionali.<br />
L&#8217;Inter deve fare a meno di Cambiasso, che torna in panchina dopo la recente operazione, e Muntari viene preferito a uno Stankovic non al meglio; il Barcellona si schiera nella formazione annunciata lasciando in panchina Maxwell e Iniesta, quest&#8217;ultimo ancora in fase di recupero.</p>
<p><strong>PRIMO TEMPO</strong> &#8211; L&#8217;inizio di partita è favorevole ai campioni d&#8217;Europa che in pochi minuti costruiscono tre palle goal, di cui due sventate con bravura da un attento Julio Cesar; dal decimo minuto in poi l&#8217;Inter comincia crescere guadagnando porzioni di campo e, in alcune occasioni, si rende insidiosa; la partita procede gradevole e abbastanza equilibrata; il primo tempo finisce a reti bianche, con una leggera prevalenza e qualche occasione in più per la squadra di Guardiola.<br />
Da segnalare che nel frattempo la <a href="http://www.gazzettacalcio.com/tag/fiorentina/">Fiorentina</a>, nella tana del Lione, va al riposo sullo zero a zero, ma si ritrova in dieci a causa di un&#8217;ingiusta espulsione di Gilardino negli ultimi minuti di gioco.</p>
<p><strong>SECONDO TEMPO</strong> &#8211; La ripresa inizia sulla falsa riga della prima parte, poi però <strong>il Barca prende il sopravvento</strong> e costringe l&#8217;Inter sulla difensiva, grazie ad una tecnica superiore e ad un più incisivo gioco di squadra; in pratica 40 dei 45 secondi minuti sono stati giocati nella metà campo della squadra di Mourinho. <strong>Un pareggio quindi che va stretto a Messi e compagni</strong> che hanno avuto il possesso della palla per due terzi di gara, ma senza essere particolarmente incisivi.<br />
Delusione ancora maggiore per la Fiorentina che, pur difendendosi con i denti, ha lasciato i tre punti ai padroni di casa che si sono imposti per 1 a 0.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/09/uninter-surclassata-dal-barcellona-pareggia-a-fatica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fine della telenovela Eto&#8217;o: &#8230;e adesso vivranno felici e contenti?</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/fine-della-telenovela-etoo-e-adesso-vivranno-felici-e-contenti/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/fine-della-telenovela-etoo-e-adesso-vivranno-felici-e-contenti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 23:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mo.di</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calciomercato]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Moratti]]></category>
		<category><![CDATA[Razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[Samuel Eto'o]]></category>
		<category><![CDATA[Zlatan Ibrahimovic]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=1180</guid>
		<description><![CDATA[Il tutto si è concluso come previsto, al termine di un estenuante tira e molla Ibrahimovic è andato al Barcellona e Samuel Eto’o si è accasato all’Inter di Moratti e Mourinho; si tratta di un epilogo annunciato, nel quale ognuno, ed Eto’o in particolare, ha cercato il maggior vantaggio personale possibile. Alla fine sembrano tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1183" title="Samuel Eto'o all'Inter" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/07/etoo.jpg" alt="Samuel Eto'o all'Inter" width="470" height="356" />Il tutto si è concluso come previsto, al termine di un estenuante tira e molla <strong>Ibrahimovic è andato al Barcellona e Samuel Eto’o si è accasato all’Inter</strong> di Moratti e Mourinho; si tratta di un epilogo annunciato, nel quale ognuno, ed Eto’o in particolare, ha cercato il maggior vantaggio personale possibile. Alla fine sembrano tutti contenti (almeno per adesso): Ibrahimovic  perché è approdato nella <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/cala-il-sipario-sulla-champions-una-festa-di-sport/">squadra che ha dominato l’ultima stagione in campo europeo</a> e con un ingaggio stratosferico, il Barcellona perché, in risposta ai colpi del Real, porta a casa un fuoriclasse di prima grandezza, il buon Samuel Eto’o perché raccimola un bel gruzzoletto ed approda in un club prestigioso e voglioso di fare bene, il presidente Moratti infine perché, oltre ad un bel numero di milioni, si ritrova un attaccante di razza vincitore, fra l’altro, di due Champions League negli ultimi quattro anni.</p>
<p>Al di là dell’aspetto economico, tutt’altro che secondario, i due giocatori erano destinati a cambiare aria; lo svedese a causa di alcune intemperanze, polemiche e incomprensioni con tifosi e compagni di squadra; il camerunense perché non ha mai avuto un buon rapporto con l’allenatore Guardiola che, dopo <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/guardiola-campione-anche-di-stile-nella-magica-notte-del-barcellona/">quanto ha saputo fare nella passata stagione</a>, è diventato oltremodo influente e intoccabile.</p>
<p>Di <a href="http://www.gazzettacalcio.com/tag/zlatan-ibrahimovic/">Ibrahimovic</a> conosciamo più o meno tutto, una vita difficile, la classe cristallina, il carattere spigoloso; vediamo di saperne di più anche del bravo attaccante camerunense approdato alla corte di Mourinho.<br />
<strong>Samuel Eto’o</strong> è nato in Camerun il 10 marzo 1981; è stato giudicato il miglior calciatore africano negli anni 2003, 2004 e 2005, in quest’ultimo anno è giunto secondo anche nella classifica Fifa World Player. Con la nazionale camerunense ha segnato 37 reti in 73 partite; con il Barcellona ha vinto 3 campionati, una coppa di Spagna, due super coppe di Spagna e due Champions League ed arrivato a <strong>130 goal in circa 200 partite</strong>;<strong> </strong>numeri di tutto rispetto che lo identificano come <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/i-vizi-e-le-virtu-dellattaccante-di-razza/">attaccante di razza</a>.  Forse non tutti sanno che il bravo Samuel è stato per un anno e mezzo in forza al Real Madrid, giocando 5 gare senza segnature; è passato poi al Mallorca e in quattro anni e mezzo ha collezionato  163 presenze e 69 reti in totale; nel 2004 è poi approdato al Barcellona con i risultati già detti.</p>
<p>E’ <strong>ambasciatore Unicef</strong> e attivamente<strong> impegnato contro il razzismo</strong>, ama molto i bambini ed infatti ha quattro figli, di cui tre ufficiali ed uno “ufficioso”; ama moltissimo anche le auto di lusso e ne possiede un’ampia collezione. Bravo calciatore, ma carattere impulsivo e difficilmente gestibile, fuori dal rettangolo di gioco Eto&#8217;o ha fatto spesso parlare di sé non sempre in senso positivo; il buon Moratti quindi, dopo essersi liberato di un soggetto difficile quale Ibrahimovic, ha subito ingaggiato uno che lo rimpiazzasse degnamente in tutto e per tutto!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/07/fine-della-telenovela-etoo-e-adesso-vivranno-felici-e-contenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guardiola, campione anche di stile nella magica notte del Barcellona</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/guardiola-campione-anche-di-stile-nella-magica-notte-del-barcellona/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/guardiola-campione-anche-di-stile-nella-magica-notte-del-barcellona/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 22:07:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mo.di</dc:creator>
				<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Allenatori]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Josep Guardiola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=416</guid>
		<description><![CDATA[La notte romana del 27 maggio 2009 verrà ricordata a lungo dal Barcellona e dai suoi numerosissimi e appassionati tifosi; il museo del Camp Nou si arricchisce di altro materiale di pregio, da storia del calcio. E’ andata in scena la partita che non ti aspetti, l’attesa maggiore era per i Red Devils che apparivano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-417" title="guardiola" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/05/guardiola.jpg" alt="guardiola" width="470" height="327" />La notte romana del 27 maggio 2009 verrà ricordata a lungo dal Barcellona e dai suoi numerosissimi e appassionati tifosi; il museo del Camp Nou si arricchisce di altro materiale di pregio, da storia del calcio. E’ andata in scena la partita che non ti aspetti, l’attesa maggiore era per i Red Devils che apparivano nettamente favoriti, rispetto ad un Barcellona forte, ma che aveva raggiunto la finale per il “rotto della cuffia”, forse appagato dalla doppietta (campionato e Coppa del Re) conquistati in patria. Passati i primi minuti per entrare in partita ed aggiustare il tiro, Eto’o ha tirato fuori dal cilindro una magia che di colpo ha cancellato ogni timore dei giocatori spagnoli,  mettendo, al contempo, in affanno la fortissima squadra di Alex Fergusson.</p>
<p>I giocatori spagnoli, pur lamentando assenze pesanti in difesa, hanno complessivamente disputato una partita di ottimo livello dove, oltre al solito <strong>Messi</strong>, hanno brillato di luce intensa le due menti della squadra, vale a dire Xavi e Iniesta. Ma se la squadra, come nel resto della stagione, ha dimostrato tecnica, compattezza e concretezza il merito va sicuramente ascritto a chi, con impegno e tenacia, ha plasmato un gruppo di valore assoluto, vale a dire <strong>Pep Guardiola</strong>. Ha utilizzato al meglio le sue pedine impostando una gara attenta, mai rinunciataria, con fraseggi ripetuti, ma mai fini a se stessi; ad un certo punto ha invertito le posizioni di Messi ed Eto’o, così che il furetto argentino è venuto a trovarsi al cospetto di difensori non in grado di arginarlo.</p>
<p>Questo allenatore, semi sconosciuto come tale, ha dimostrato di saperci fare: è entrato in punta di piedi ad allenare uno dei più prestigiosi Club europei, poi tra lo scetticismo generale ha cominciato a macinare punti ed avversari arrivando, prima a “mangiare il classico panettone”, sul quale molti non avrebbero scommesso, e poi a vincere come mai in passato. E’ diventato un vero e proprio profeta in patria, sia per la <em>“tripleta”</em> conquistata, sia perché nella storia della società catalana, è il primo esordiente a vincere la Champions League al primo tentativo.<br />
Una delle prime affermazioni che gli è scappata è stata <em>“domani me ne vado, non posso fare nient&#8217;altro per migliorare”</em>, naturalmente era uno scherzo, ma sicuramente ora sentirà ancora di più il peso di una grossa responsabilità perché, <strong>se vincere è difficile, ripetersi lo è ancora di più.</strong></p>
<p>Al di là dell’aspetto sportivo comunque, impressiona come il personaggio Guardiola abbia conquistato tutti per il suo modo di fare <strong>pacato, elegante e rispettoso</strong> dell’avversario. Alcuni episodi verificatesi in quest’ultimo periodo testimoniano il suo elevato spessore umano; basti pensare all’abbraccio con l’allenatore del Chelsea, quando a pochi minuti dalla fine stava perdendo la semifinale di ritorno; la telefonata invito fatta al suo ex maestro Carletto Mazzone e la dedica fatta a <a href="http://www.gazzettacalcio.com/tag/paolo-maldini/">Paolo Maldini</a> subito dopo la vittoria con il <a href="http://www.gazzettacalcio.com/tag/manchester-united/">Manchester</a>. Tre piccoli episodi che però dicono molto di colui che riesce a compierli con naturalezza, nonostante le tensioni del momento.</p>
<p>Il nostro calcio, fortunatamente, conta numerosi bravi allenatori, apprezzabili anche per serietà e correttezza, ma l’esempio dato da <a href="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/05/guardiola.jpg">Guardiola</a> non può che fare bene a tutti e quindi anche a loro, contribuendo a fare apparire più umano un ambiente che sovente stenta ad esserlo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/guardiola-campione-anche-di-stile-nella-magica-notte-del-barcellona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cala il sipario sulla Champions, una festa di sport</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/cala-il-sipario-sulla-champions-una-festa-di-sport/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/cala-il-sipario-sulla-champions-una-festa-di-sport/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 17:59:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mo.di</dc:creator>
				<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiano Ronaldo]]></category>
		<category><![CDATA[Josep Guardiola]]></category>
		<category><![CDATA[Lionel Messi]]></category>
		<category><![CDATA[Manchester United]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=412</guid>
		<description><![CDATA[In una calda serata di fine maggio la città eterna diventa l’ombelico del mondo, almeno inteso dal punto di vista sportivo. Lo stadio Olimpico presenta un colpo d’occhio all’altezza delle aspettative, i costosi ritocchi apportati contribuiscono a conferirgli un aspetto invidiabile, certamente correlato all’importanza dell’evento ospitato. Le coreografie dei tifosi e dell’organizzazione hanno fatto poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-413" title="barcellona" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/05/barcellona.jpg" alt="barcellona" width="470" height="318" />In una calda serata di fine maggio la città eterna diventa l’ombelico del mondo, almeno inteso dal punto di vista sportivo. Lo stadio Olimpico presenta un colpo d’occhio all’altezza delle aspettative, i costosi ritocchi apportati contribuiscono a conferirgli un aspetto invidiabile, certamente correlato all’importanza dell’evento ospitato.  Le coreografie dei tifosi e dell’organizzazione hanno fatto poi il resto, contribuendo a creare un’atmosfera da brividi. La città intera si è dimostrata all’altezza della situazione, i numerosi tifosi delle due finaliste hanno interpretato l’evento nel modo giusto,nonostante i timori per i molti che erano giunti a Roma pur non avendo i biglietti di ingresso allo stadio; le forze dell’ordine, pur numerose e vigili, hanno potuto compiere il loro dovere senza particolari patemi.<br />
Se il <strong>Barcellona ha vinto</strong> meritatamente sul campo, <strong>Roma ha vinto</strong> ospitando e consentendo un evento unico in una cornice da sogno; una sfida raccolta e una <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/roma-27-maggio-2009-unoccasione-da-non-perdere/">scommessa vinta alla grande</a>.</p>
<p>Dal punto di vista sportivo la sfida era particolarmente attesa perché metteva di fronte le due squadre sicuramente più forti e meritevoli, in grado di schierare campioni di livello assoluto; i più attesi erano sicuramente <strong>Ronaldo e Messi</strong>, i candidati più accreditati a vincere il prossimo pallone d’oro.<br />
Il portoghese è partito alla grande disputando un inizio di partita di notevole spessore, poi però è rimasto vittima della serata non brillante della squadra che, una volta andata in svantaggio, non è riuscita quasi mai a rendersi veramente pericolosa. Il piccolo genietto argentino invece è partito in sordina, crescendo poi con l’intera squadra, ha mostrato alcuni numeri di alta scuola (a dispetto della non eccelsa statura) ed ha chiuso la partita con un gol tanto bello, quanto importante. Oltre ai due citati, i giocatori che comunque hanno maggiormente impressionato sono stati le due menti del centrocampo del <a href="http://www.gazzettacalcio.com/tag/barcellona/">Barcellona</a>, vale a dire <strong>Xavi e Iniesta</strong>; due giocatori che uniscono tecnica e dinamismo, capacità di ricucire e impostare come pochi, senza contare la pericolosità in fase di tiro, basti pensare alle punizioni di Xavi ed al goal di Iniesta che è valso l’accesso alla finale. Due giocatori meno celebrati rispetto a Messi e Ronaldo, ma non per questo meno determinanti.</p>
<p>Dopo il vantaggio la squadra di <strong>Guardiola</strong> ha preso il mano le redini del gioco, con un fraseggio di prim’ordine che ha sconcertato la squadra di sir Ferguson. Un plauso quindi a tutta la squadra azulgrana, ma in particolare al suo allenatore che, giunto alla massima ribalta in punta di piedi, ha dimostrato di saperci veramente fare, perché non si vincono solo per caso il <strong>campionato, la Coppa del Re e la Champions League</strong> nella medesima stagione, che poi è quella dell’esordio.</p>
<p>Una festa di sport e di civiltà quindi che ci riconcilia con il bel calcio, tutto sembra essere andato per il meglio, forse perché non c’era in finale una squadra italiana? No, vogliamo pensare che non sia così.<br />
Complimenti alla bravura dei vincitori ed alla sportività dei vinti!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/cala-il-sipario-sulla-champions-una-festa-di-sport/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roma, 27 maggio 2009: un&#8217;occasione da non perdere</title>
		<link>http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/roma-27-maggio-2009-unoccasione-da-non-perdere/</link>
		<comments>http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/roma-27-maggio-2009-unoccasione-da-non-perdere/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 May 2009 16:07:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mo.di</dc:creator>
				<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Manchester United]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettacalcio.com/?p=141</guid>
		<description><![CDATA[L’evento calcistico continentale attualmente più atteso è certamente la finale di Champions League che si disputerà allo stadio Olimpico di Roma il prossimo 27 maggio. Le protagoniste saranno le due squadre attualmente più forti d’Europa che, tutto sommato, (al di là di quello che ne possono pensare i tifosi del Chelsea) hanno dimostrato di meritare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-143" title="roma2009" src="http://www.gazzettacalcio.com/wp-content/uploads/2009/05/roma2009.jpg" alt="roma2009" width="470" height="324" />L’evento calcistico continentale attualmente più atteso è certamente la <strong>finale di Champions League</strong> che si disputerà allo stadio Olimpico di Roma il prossimo 27 maggio.  Le protagoniste saranno le due squadre attualmente più forti d’Europa che, tutto sommato, (al di là di quello che ne possono pensare i tifosi del Chelsea) hanno dimostrato di meritare questa importante opportunità.  Sia il Manchester United che il Barcellona hanno fatto benissimo nei rispettivi campionati e sono arrivate in buona forma al termine di una stagione sicuramente massacrante. Dispongono inoltre di due parchi giocatori di prim’ordine tra cui spiccano i nomi di <strong>Cristiano Ronaldo</strong> e <strong>Messi</strong>, … e scusate se è poco!</p>
<p>In attesa dell’evento il trofeo che sarà consegnato alla squadra vincitrice è giunto da tempo nella città eterna, dopo di che sta facendo il giro di alcune importanti città italiane (Firenze, Napoli, Milano e Torino) per essere ammirato dagli appassionati di calcio.<br />
Detta finale proietterà l’Italia e soprattutto Roma al centro dell’attenzione sportiva e non solo, per tale motivo dovremo sforzarci affinché tutto vada per il meglio, anche perché qualsiasi imprevisto potrebbe, con tutta probabilità, essere strumentalizzato. Per l’occasione anche allo stadio Olimpico sono stati fatti dei “ritocchi”, interventi utili a renderlo più accogliente e all’altezza dei più belli impianti europei.<br />
Saranno organizzate manifestazioni ed eventi collaterali quali il Champions Festival, che è arrivato alla sua quarta edizione, sarà uno spazio dedicato alla Coppa che lo scorso anno, nella piazza Rossa di Mosca, ha richiamato un pubblico di oltre <strong>220.000 persone</strong>.</p>
<p>Sarà quindi un’occasione particolarmente importante sia per valorizzare oltre modo la nostra capitale capace di abbinare, come nessun altra città al mondo, <strong>storia e sport</strong>;  oltre che per dimostrare le capacità organizzative dell’Italia calcistica e non solo.<br />
Un solo rimpianto non da poco: non ci sono squadre italiane, … ma questo è <a href="http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/il-bel-calcio-di-sua-maesta/">un altro discorso</a>!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettacalcio.com/2009/05/roma-27-maggio-2009-unoccasione-da-non-perdere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
