JUVENTUS-FIORENTINA – L’ottava giornata di campionata rilancia le ambizioni di dominio dell’Inter, ridimensiona Juve e Genoa, mette in mostra una bella Fiorentina: negli anticipi di ieri pareggio tra Juve e Fiorentina, quest’ultima ai punti avrebbe sicuramente meritato di più.
GENOA-INTER – L’Inter strapazza fuori casa un Genoa inizialmente presuntuoso e poi frastornato da una cinquina rimediata al cospetto del proprio pubblico e che sicuramente non costituirà un buon viatico per i prossimi impegni, a partire dalla gara di Europa League. I nerazzurri invece, viste le premesse di ieri, dovrebbero fare un sol boccone della Dinamo di Kiev, considerato anche che giocheranno tra le mura amiche.
La Sampdoria di Cassano e Pazzini viene frenata da una Lazio volitiva e vede il suo centravanti messo ko da un’uscita estremamente decisa del portiere laziale; da segnalare poi la buona prova, con vittoria, del Parma che raggiunge così il quinto posto; il Napoli reduce dai cambiamenti societari voluti dal presidente De Laurentis, non ha brillato al cospetto di un buon Bologna, ma alla fine con le buone o con le cattive è riuscito a guadagnare l’intera posta in palio.
Palermo, Bari e Atalanta hanno meritatamente conseguito tre vittorie esterne, rispettivamente contro Livorno, Chievo e Udinese, inguaiando la formazione di Ruotolo e rallentando il cammino di quelle di Di Carlo e Marino; importante anche il successo colto da un volitivo Catania al cospetto del Cagliari di mister Allegri. Da rimarcare infine che, in questo turno, si sono viste bellissime marcature, tra queste segnaliamo quella da 54 metri, al volo, di Stankovic, quelle dell’atalantino Valdes e del cagliaritano Dessena che ha realizzato un gran goal in plastica rovesciata, alla Parola, quella immortalata nelle figurine Panini e non solo.
MILAN-ROMA – Nel posticipo serale il Milan supera la Roma senza particolari meriti, grazie ad un rigore dubbio trasformato da Ronaldinho e ad un bel goal di Pato; in particolare evidenza l’arbitro Rosetti che, colto da sindrome compulsiva, ha finito per ammonire a destra e a manca, cogliendo in fallo anche le bandierine del calcio d’angolo. Per la formazione milanista un’iniezione di fiducia in attesa dell’insidioso impegno di mercoledì sera al mitico Bernabeu.










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