JUVE K.O. – Se il Milan piange, la Juve non ride; la classifica dopo la settima giornata di campionato la vede al secondo posto, assieme alla Fiorentina e a due soli punti da Sampdoria e Inter; non male quindi nonostante i numerosi infortuni patiti in avvio di stagione e considerato che, anche al momento, non tutto va per il verso giusto sia a livello di squadra che societario.
L’ultima tegola é quella toccata a Marchisio che, a causa di persistenti dolori al ginocchio, è costretto a saltare la convocazione in nazionale e a sottoporsi a intervento chirurgico: i tempi di recupero sono previsti in non meno di 4 settimane; il problema per il centrocampo juventino è aumentato dalla forma non perfetta di Felipe Melo e dal lento recupero di Sissoko.
Un altro giocatore juventino sulla graticola sembra essere Gianluigi Buffon che sta avvertendo persistenti fastidi ad un ginocchio, tanto da dover effettuare un lavoro differenziato nel ritiro di Coverciano; anche per lui, se le cure praticate non dovessero sortire l’effetto sperato, si paventa il ricorso ad un intervento chirurgico, magari nel periodo della sosta invernale; in fatto di infortuni non possiamo poi non ricordare la perdurante assenza di capitan Del Piero a causa di un persistente infortunio muscolare.
Anche a livello societario c’è fermento, Cobolli Gigli non sarà più il presidente bianconero perchè a breve sarà sostituito dall’attuale amministratore delegato Blanc; a tutto questo si aggiunge inoltre l’astinenza di Amauri che, sulla carta, doveva essere il goleador principe e invece non segna in campionato dallo scorso 15 febbraio; che anche lui sia stato colpito dalla sindrome di Luca Toni?










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