Dopo la non esaltante prova di Champions con il Barcellona l’Inter si rituffa nel campionato e incrocia i guantoni con il Cagliari di mister Allegri che si è dimostrato, ancora una volta, una buona squadra che però sta raccogliendo meno di quanto meriti. La formazione sarda è scesa in campo decisa a ben figurare e per nulla intimorita dal blasonato avversario.
IL MATCH – Muorinho rispetto alla partita infrasettimanale cambia qualche pedina, in particolare rientrano dall’inizio Cordoba e Cambiasso; Allegri schiera fin dall’inizio Matri che, con la sua velocità e intraprendenza, mette in difficoltà la difesa nerazzurra, fino a quando sorprende in velocità Maicon che non trova di meglio che spingerlo a terra: rigore ed ammonizione, Jeda trasforma con sicurezza. Nella restante parte del primo tempo i campioni d’Italia non si dimostrano tali, giocando sotto tono e senza mai essere veramente incisivi. Nella ripresa invece, anche per merito dell’ingresso di Balotelli, si regista un cambio di marcia e, pur senza strafare, qualche occasione in più viene creata e, grazie anche a svarioni della difesa degli isolani, il solito Milito riesce prima a pareggiare e poi a segnare il goal del raddoppio, su Marchetti in uscita disperata.
ESPULSO MOURINHO – A questo punto la partita cresce di tono più per merito del Cagliari, che si riversa in avanti costruendo numerose palle goal, fallite però miseramente più per demerito dei suoi attaccanti che per meriti altrui; l’Inter comunque non sta a guardare e ogni tanto cerca di pungere, fino a quando un fallo deciso, ma non cattivo, su Balotelli scatena le ire di Mourinho per la mancata ammonizione del difensore cagliaritano che ha effettuato l’intervento, l’arbitro interviene deciso e lo espelle senza esitazioni.
L’allenatore interista, considerate anche le critiche dichiarazioni del dopo Barcellona, ha dimostrato ancora una volta di essere decisamente insofferente sia alle critiche, che alle decisioni che non lo favoriscono; richiamandoci alla memoria, e accomunandolo in questo, a un noto personaggio politico nostrano.
Al tirar delle somme comunque l’Inter si prende i tre punti e al Cagliari rimangono solo gli applausi del suo pubblico.










Mourinho è un grande ed ha spesso ragione, in questa settimana ha detto cose sacrosante e con l’arbitro ha fatto bene da incavolarsi. E’ stato indecente…!!
Ho sempre notato nella vita che uno più guadagna più diventa prepotente .. pensateci … forse perchè i soldi aiutano poi a difendersi ? Oramai contano solo i soldi nella ns. società .. è un dato di fatto … Nel calcio poi … uno più ne ha .. più gli è permesso .. e la scusa e .. Beh sai ci sono interessi economici ? Ma che razza di insegnamento diamo ai ns. figli .. CIAO
scusate ma chi è questo Mourinho ?
Per me poteva rimanersene pure a casa sua di gente che a vinto più di lui in Italia ce ne è tanta e non rompe le palle come lui !!!