Alessandro Diamanti è ufficialmente un giocatore del West Ham, la squadra di prima divisione inglese allenata da Gianfranco Zola: il calciatore pratese ha ottenuto un contratto di cinque anni, per un compenso complessivo di circa un milione di euro a stagione, ed ha scelto di indossare la maglia n. 32. Al club labronico sono andati oltre 6 milioni di euro, un buon investimento per il presidente Spinelli che lo aveva acquistato dal Prato nel 2007 per una cifra di circa 200.000 euro.
Si tratta del classico fantasista, buon fisico e dotato di un sinistro ragguardevole, ha giocato come rifinitore, come mezzapunta ed anche sulla fascia; numerosi i goal segnati, di cui diversi su calcio piazzato.
La sua carriera inizia nella squadretta pratese del Santa Lucia, dove aveva militato anche Bobo Vieri, passa poi al Prato, in C2, poi all’Empoli, Fucecchio, di nuovo Prato in C1, passa quindi alla Florentia Viola (C2) e di nuovo al Prato, quindi Albinoleffe e ancora Prato, fino a che nel luglio 2007 viene ceduto al Livorno, suggerito da Galante, dove esordisce in serie A. Nel campionato 2007 – 2008 si impone come uno dei giocatori più positivi, meritandosi il rinnovo del contratto fino al 2013. Nella stagione 2008 – 2009 diviene un vero e proprio uomo squadra, contribuendo in maniera determinante alla risalita del Livorno nella massima serie, tanto che viene inserito nella top 11 della serie cadetta e premiato come migliore fantasista del torneo; apprezzato dai tifosi e temuto dagli avversari, diventa anche uomo mercato, entrando nel mirino di alcune importanti società di serie A. Tra le numerose proposte quella che più lo attira è quella di Gianfranco Zola, per conto della squadra inglese del West Ham, anche perché sembrava essere la più gratificante dal punto di vista economico; tanto che chiede con insistenza a Spinelli di cederlo al club londinese; quest’ultimo accetta anche perché convinto da una generosa offerta economica a contro partita. Inizia così una nuova e allettante avventura per il ventiseienne mancino che nel Prato, fino a poco più di due anni fa, guadagnava poche decine di migliaia di euro all’anno.
Se la vita è fatta di treni in corsa Diamanti, probabilmente, è riuscito a prendere quello giusto. Auguri.










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