Con un rigore, per la prima volta dopo 28 anni, si aggiudica la Coppa Italia (Tim Cup): ed è proprio calciando quel rigore, quello di Dabo, che la Lazio salva la sua stagione, Delio Rossi la sua panchina e Lotito il portafoglio della società (si calcolano i benefici economici del Trofeo in più di 5 milioni di euro).
Strano a dirsi, ma da un rigore siglato o meno si decicide il bilancio di un’intero anno di calcio, durante il quale la Lazio ha deluso più volte in campionato, durante il quale Delio Rossi ha visto vacillare la sua panchina a causa dei risultati che non arrivavano e durante il quale il presidente Claudio Lotito ha dovuto fare i conti con un netto passivo del bilancio societario.
Tutti assolti. Con un rigore la Lazio si porta a casa la Coppa Italia (più 5 milioni di euro, valore stimato calcolando premio e diritti) e si prepara alla Supercoppa Italiana, che si giocherà contro l’Inter a Pechino.
E se il rigore di Dabo porta in paradiso Rossi, quello del gladiatore Ugo Campagnaro (vediamola così) condanna Walter Mazzarri all’incertezza sul suo futuro professionale.
Eppure, stando a quanto si è visto sull’erba dell’Olimpico di Roma, nessuna delle due formazioni ha demeritato nei confronti dell’altra in questa finale in cui la tensione la si poteva fare a fette con un coltello. Un ispiratissimo Mauro Zarate, giocatore che con un pizzico di continuità in più farebbe la fortuna di qualsiasi allenatore, non basta per far vincere il Trofeo e salvare la stagione. Ma Dabo ha segnato quel rigore, e tutto quello che veniva prima non conta niente. D’altro canto Walter Mazzarri è un signor allenatore, e non è mai stato esonerato prima d’ora in carriera, un record per chi allena in Italia ai massimi livelli. Ma, ieri sera, Campagnaro ha sbagliato quel rigore, e tutto quello che veniva prima non conta niente.
Alla vigilia lo stesso Mazzarri dichiarava “Un tecnico non si giudica su una partita”. Beh forse da una partita no, ma da un rigore probabilmente si.










[...] andata in scena la finale di coppa Italia in un bello, e tutto sommato festostoso, scenario dello stadio Olimpico di Roma. Entrambe le [...]
[...] calcistiche romane vivono in questi giorni momenti molto diversi, da un lato la Lazio che con la vittoria in Coppa Italia ha, tutto sommato, ha riscattato una stagione non esaltante, dall’altro lato la Roma che, [...]
[...] Ledesma, Rocchi, Pandev, Foggia: talenti nel fiore degli anni nonchè i principali artefici della vittoria in Coppa Italia, giocatori con i quali i colori biancoazzurri potrebbero arrivare fino in Champions [...]